L’Arnica è una pianta erbacea perenne che cresce spontanea delle zone di montagna. In Italia la possiamo ammirare durante una passeggiata nelle
regioni alpine e prealpine al di sopra dei 1000 metri. L’arnica è detta pianta dei “caduti“ perché è il rimedio naturale più utilizzato contro: ematomi, ecchimosi, distorsioni, contusioni.
regioni alpine e prealpine al di sopra dei 1000 metri. L’arnica è detta pianta dei “caduti“ perché è il rimedio naturale più utilizzato contro: ematomi, ecchimosi, distorsioni, contusioni.Gli sportivi e i bambini piccoli alle prime esplorazioni trovano nell’arnica l’alleato più fedele e infallibile. Le sue proprietà antinfiammatorie, analgesiche e antiedemigene (riduce quindi la ritenzione dei liquidi) permettono alla pomata di arnica di attenuare notevolmente dolore e gonfiore. I flavonoidi presenti migliorano la circolazione permettendo di riassorbire in tempi rapidi edemi ed ematomi.
Inoltre può essere usata contro: artrosi, artrite, borsite, dolori muscolari e articolari, edemi da frattura.
AVVERTENZE:
La pomata o la tintura madre di arnica non vanno mai utilizzate se la pelle non è integra e se vi sono escoriazioni o ferite, poiché si è visto che, in questo caso, si potrebbero manifestare dermatiti. La pomata deve essere applicata lontano da occhi e bocca. La tintura madre non deve essere utilizzata per uso interno.
QUANDO SI USANO I GRANULI OMEOPATICI DI ARNICA?
- In caso di traumi fisici, contusioni, distorsioni, cadute.
- Prima o dopo uno sforzo fisico o muscolare.
- Prima o dopo interventi chirurgici per ridurre ed edema e sanguinamento.
- Prima e dopo estrazioni dentarie.
- in caso di sindrome influenzale con sensazione di ossa rotte.
Per la posologia si utilizzano i granuli alla diluizione necessaria tre volte al dì lontano dai pasti facendoli assorbire lentamente dalla mucosa orale pulita. Nei casi acuti possono essere assunti ogni due ore, riducendo la somministrazione in base al miglioramento.









